Il ruolo della maestrina è antipatico sempre, figurarsi con uno che ne sa un sacco più di me, in tutto. Una piccola imprecisione dovuta a una commistione tra i titoli di due programmi, Quelli della notte e L'altra domenica, entrambi di conio arboriano, che forse aveva, entrambi, in mente. Il pretesto, per me, per scrivere anche oggi e per diventare, ancora una volta, nostalgica, (e un po'pedante).
Ferrini era uno dei personaggi di Quelli della notte (1985), mentre Quelli della domenica è un vecchio programma in bianco e nero del 1968. Me lo ricordo anche se ero piccola, Il perfido professor Kranz mi metteva agitazione. Ormai non ci sono più programmi televisivi di quella caratura, per usare un termine caro a Mimmo. Ormai non ci sono più leader politici, o aspiranti tali, di caratura. Dobbiamo tornare molto indietro nel tempo, molto, a mio avviso, ma anche quel leader aveva un forte accento regionale, a me familiare. Ora ci tocca quello che un po' nell'aspetto, un po' nell'inflessione richiama Ferrini. A meno che non ci rivolgiamo altrove, e a me non pare il caso. Tutti, in questa estenuante campagna elettorale, tutti nessuno escluso, anche se in misura diversa, si distinguono per l'incoerenza, l'opportunismo, l'atteggiamento di becero conflitto, quando non di insulto nei confronti dell'avversario. Nessun fair play.
Tremo al pensiero dei possibili nuovi Presidenti della Repubblica, per il semplice fatto che non ne vedo all'orizzonte nemmeno uno con un forte senso dello stato, e che dia sufficienti garanzie, e al contempo abbia personalità, cultura, modi, autorevolezza, charme, carisma.
Lo so, sarebbe stato più consono se avessi parlato della partecipazione di Mimmo a Rock Files. Lo farò quando la puntata sarà disponibile in maniera permanente all'ascolto. Prima o poi lo sarà. Così parlerò anche di Ganesh, un mio amico, presente alla serata.