Mimmo & Greg

Mimmo & Greg
Grazie Mariangela, grazie Mimmo!

giovedì 14 maggio 2015

FOTO DI GRUPPO: MEDICO E PAZIENTI NELL'INFERMERIA


Foto di gruppo: le considerazioni schematiche  di una groupie.
Fonte dell’immagine: web.
Autore della ricerca: uno dei soggetti immortalati, quello di profilo, durante un’attività di spericolato egosurfing.
Soggetto: medico e pazienti condividono la terapia di vino e chiacchiere.
Dove:  Club Tenco. Infermeria.
Quando: 1998. L’attento esame del sito del premio, nella sezione “artisti partecipanti,” e l’esame oggettivo dello stato di conservazione dei soggetti protagonisti, rimandano alla datazione proposta. Tuttavia, l’errore è sempre in agguato.
Protagonisti: due cantautori e un giornalista.
Comparse: un volto familiare (chiome fluenti, baffi), a cui è difficile attribuire un nome; alcuni sconosciuti.
Clima: allegro moderatamente alcolico.

Considerazioni finali (meno schematiche) dopo un attento esame.
Sono cambiati tutti e tre, come è normale che sia dopo tanti anni,  ma non sono mutamenti tali da renderne difficile il riconoscimento, come in taluni casi avviene. Il giornalista, al contrario di quanto sostiene il cantautore più giovane, è quello che è cambiato di più, e in cui sono più visibili i segni del tempo. Allo stato attuale la mole lievemente diminuita e lo sguardo un po’ triste, denunciano l’obbligo di non frequentare, quanto si vorrebbe, torte di panna e fragole, meringhe e anche i dolci della foto seguente.1) 


Il giornalista mi fa venire in mente un fumetto: evidentemente non solo a me, visto che a lui è ispirato, in alcune storie uscite su Topolino, il personaggio del giornalista papero cinefilo, Vincenzo Paperica.

Cantautore più anziano:  ormai totalmente incanutito nella chioma e nell’ornamento del volto, il viso più magro, è uno di quegli uomini a cui il tempo che passa ha aggiunto, e non ha tolto.  Vivere in un borgo appenninico, bere vino rosso, astenersi dal computer (attività di scrittura a parte), ed essere innamorati aiuta molto. Non so se aiuti essere considerato un monumento vivente.

Cantautore più giovane: quasi uguale, anche lui è meglio adesso;  dal tempo della foto, c’è stata qualche variazione, ma non è rilevante e soprattutto è ripetitivo soffermarsi su certe minuzie… Le stelle rivelano che dopo la pubblicazione dei lavori in preparazione, Egli conserverà la leggerezza e la saggezza conquistate in anni di onorata militanza, ulteriormente amplificate, e la sua figura e il suo volto assumeranno un fulgore apollineo.

Ulteriori conclusioni, riferite solo al cantautore più giovane: abitare per la maggior parte del tempo in una casa in mezzo alla natura, fare e bere vino rosso, frequentare spesso Parigi, gioire delle vittorie della squadra del cuore, vivere secondo i propri tempi interiori, senza obbligo di scadenze e dulcis in fundo, leggere i pezzi brillanti di Folgorata, non possono che giovare alla salute, all’aspetto e all’umore.

1)I dolci della foto sono molto belli, come si può vedere, ma anche molto buoni, come si può immaginare. Sono una creazione della mia collega Anna.



domenica 10 maggio 2015

NON STO NELLA PELLE

Bravo, non svelare nulla di più. Ognuno dei seguaci fedeli farà il suo pronostico, e probabilmente sbaglierà. Chiunque sia andrà bene, perché se ci hai fatto un disco insieme, vuol dire che si tratta di uno/a nelle tue corde. Sono aperta a tutto. Se si tratta di una nuova collaborazione sono ancora più contenta. Ho bisogno di sorprese, di novità, e soprattutto che la mia curiosità sia sempre solleticata. Prendi nota. 
...Quello no, quell'altro no, quello non può essere, e se fosse quella? no, non mi sembra possibile, se fosse quell'altro non sarebbe una sorpresa...
Credo che ormai possa iniziare il conto alla rovescia. Ce l'abbiamo fatta!!!
...Quasi.

mercoledì 6 maggio 2015

E venderò il mio racconto
e non scriverò più

domenica 3 maggio 2015

...DOVE IL DENTE DUOLE

Non ci sarebbe bisogno di evidenziarlo ancora, la voce di Mimmo continua a esercitare su di me il suo potere seduttivo. Mi piace proprio ascoltarlo, non solo quando canta, ma anche quando racconta. L'ho scritto altre volte, è come ascoltare la favola della buonanotte: la voce della mamma, rassicurante, che tutte le sere racconta la stessa storia. I bambini la conoscono a memoria e talvolta se la raccontano da soli, lasciando che la mamma si riposi un po'. Ecco, io stasera, venendo a conoscenza di questa partecipazione al programma radiofonico La lingua batte, avrei voluto non essere in grado di raccontarmela da sola. Spero ci sia una seconda puntata, o un'altra occasione, in cui poter ascoltare, dalla bellissima voce del mio corrispondente da Parigi, una favola nuova, oppure ancora quella vecchia con particolari che non conosco.

Bonne nuit bonne nuit ai compagni invisibili
E buonanotte anche a te
Alla gioia al dolore alle storie incredibili
E a tutto il silenzio che c'è...

mercoledì 29 aprile 2015

BALLA, MIMMO, BALLA COME SAI...



Un quartetto tutto abruzzese, quello immortalato durante la registrazione di questa misteriosa nuova canzone, bella, divertente e intrigante (cito testualmente), di cui Mimmo da oggi notizia, iniziando a scoprire le carte. Ci sono due signori con i capelli bianchi (per fortuna), in giacca scura (a me piacerebbe fosse blu) e camicia bianca, amici da tanto tempo, che da poco hanno dato vita, insieme, a uno spettacolo per pochi fortunati, in clima conviviale, un musicista (bassista e contrabbassista, ma non solo) che di tanto in tanto accompagna Mimmo nei suoi concerti (anche nell’ultimo con l'attore) e una ragazza, che casualmente, si chiama D’Aurelio, come uno dei due signori intenti a cantare, a sorridere e a ballare, sembrerebbe. La ragazza è una brava cantante che da diversi anni ormai si è innamorata del fado e lo propone nei suoi spettacoli.



Un trionfo d’Abruzzo, insomma. Dopo aver cantato e ballato avranno di sicuro brindato alla musica, all’amicizia e all’allegria. Arriverà il momento in cui la ascolteremo, questa canzone, per ora godiamoci le immagini e ciò che trasmettono: il piacere di trovarsi insieme a cantare tra amici, divertendosi.



Mimmo ballerino... mi hanno detto che sa ballare il valzer e il tango così bene da poter dare lezioni... Sarà vero? Se all'inizio di questa avventura avrei risposto no, ora non ho certezze così granitiche. 

Balla, Mimmo, balla come sai...

venerdì 24 aprile 2015

PROVATI A CHIEDERE...



Nella mia proposta è Mimmo a cantare una delle mie canzoni preferite. 
Non potrebbe essere altrimenti. 
Provati a chiedere perché!

domenica 19 aprile 2015

...

Mi sono posta una domanda, che avrà risposta nel momento in cui uscirà il doppio album tanto atteso.
Le due canzoni postate nei giorni scorsi da Mimmo sulla sua pagina, sono, indirettamente, una anticipazione e un assaggio di quanto contenuto nell'album, oppure gli andava semplicemente di dar risalto a due brani della sua produzione (il primo risalente come dice lui alla pubertà, io direi meglio adolescenza, musicale, il secondo una cover di una canzone poco nota del mito di tanti), meno conosciuti rispetto ad altri? Nescio. Dylan ha a che vedere anche con la prima. In una bella conversazione con i conduttori di una trasmissione di una Tv web lombarda, Mimmo, sollecitato da uno di essi, sebbene avesse sottolineato il fatto che a suo avviso le canzoni non si devono spiegare, raccontò il significato della canzone. Non vedo motivi per andar contro la sua convinzione, e mi guardo bene dal raccontarlo a mia volta. 
Ancora una volta attendo fiduciosa: la primavera, ormai, è giunta.

Elenco blog personale