Stamattina, in macchina, in giro con Guido, ascoltiamo alla radio Il ruggito del coniglio; tema del giorno è Quella volta che ho giurato che... o Quella volta che ho promesso che... Ascoltiamo la testimonianza di un ragazzo forte fumatore, con un padre molto obeso, che racconta la sua personale promessa al padre che avrebbe voluto che lui smettesse di fumare. Babbo, facciamo così, disse il figliolo fumatore, io se tu ti metti a dieta, smetto di fumare. Andiamo tutti e due da Mimmo che ci aiuta lui. (Questo non l'ha detto, l'ho aggiunto io per rendere il pezzo più appetibile.) Siccome tra padre e figlio ci sono legami ferrei che non si possono tradire, la storia ha avuto un buon epilogo: il babbo è dimagrito, il figlio ha smesso di fumare. E vissero felici e contenti, più sani e più belli. Questo episodio mi ha dato lo spunto per fare una piccola promessa a Guido, che non è disinteressata. Senti, gli ho detto, Se tu smetti di fumare e ti metti un po' a dieta, (diventerebbe strepitosamente affascinante, molto più di quanto già non sia nel fulgore della sua maturità) io posso arrivare a smettere di scrivere su Folgorata, e anche di aggiornarti su Mimmo ogni cinque minuti. (Mica gli ho detto mi comporterò meglio, cercherò di essere più affettuosa, più dolce, meno rompipalle, parlerò di meno in assoluto...) La risposta generosa è stata: Non vorrei mai che rinunciassi a una cosa che ti piace tanto. E io di rimando: Si ma tanto prima o poi Folgorata si estinguerà come una candela accesa. (Questo non è in realtà immediato, succederà, ma prima scriverò ancora un sacco di cose.) Ancora lui, Guido: Ma dai che hai ancora un sacco di cose da scrivere (la mamma dei cretini è sempre incinta... povero, lo aggiorno in tempo reale sui progetti: é che non può, altrimenti espatrierebbe, col divieto per chi resta, di andare a Chi l'ha visto) e poi che ne sai, magari ci saranno nuovi spunti, pensa se Mimmo dovesse riuscire a far dimagrire Ferrara... che bel pezzo riuscirebbe a scrivere Folgorata. (Questo l'ho aggiunto io.) Morale della questione: ho bluffato, promettendo di rinunciare a una cosa che, come tutte le cose belle della vita, è peritura. Lui ha bluffato ugualmente: non ha alcuna intenzione, almeno non allo stato attuale di dimagrire, ne' di smettere di fumare, però ha finto l'impostore, di essere generoso, e di non voler permettere di farmi rinunciare ai miei deliri di Folgorata grave, senz'altra possibile terapia che non sia non quella di assecondare il delirio; una specie di cura omeopatica, in cui si cura il delirio con una forma ancora maggiore di delirio.
Questa è la storia; Folgorata ha fatto outing: lei le sue cose profonde le sparge ai quattro venti, quella donna senza pudore. (Pittica sa furba: i lettori di Folgorata sono dieci, e neppure assidui. Alcuni la conoscono, gli altri hanno capito perfettamente di che pasta sia fatta: con un pubblico così esiguo la sua essenza rimarrà in ogni caso "una questione privata."