Mimmo & Greg

Mimmo & Greg
Grazie Mariangela, grazie Mimmo!

domenica 11 ottobre 2009

Il prossimo album di Mimmo


Mimmo si sta giustamente godendo le soddisfazionei che Idra gli sta dando; superato il periodo di promozione vero e proprio, e il piacere, ma insieme il dovere delle interviste, conferenze stampa, e presentazione in radio, in televisione, (per quel pochissimo che ci va) serate musicali di presentazione dell’album, sul web, immagino stia dedicando uno spazio rilevante nei suoi concerti alle canzoni dell’ultimo album, non tralasciando certo le altre. Non è uno di quelli che sforna un disco all’anno, non è di quelli che scrive per vendere, ne’di quelli che pubblica tanto per essere presente, anche se talvolta ha pubblicato raccolte di vecchi brani, che avevano però sempre un senso. Non so se già gli frullino per la testa idee per un nuovo album, forse è un po’ prematuro. Idee sicuramente si, che quando uno è ispirato è ispirato, e allora prende la macchina e va di notte ad aprire il suo studio di Saracinesco, e si mette lì seduto a pensare per ore e ore finchè non gli viene il mal di schiena che col dolore “fissico” dà il meglio di sé. Il prossimo album cui faccio riferimento nel titolo, è solo nella mia testa, non in quella di Loc. Mi piacerebbe sentire certe canzoni che io amo nella sua interpretazione. Un po’ come Il futuro fu un album di cover di autori stranieri che lui apprezza molto, un modo per rendere loro omaggio, così quello che è nella mia testa, sarebbe un album di cover di canzoni italiane: che alcune gli possano piacere lo immagino; di altre non sono così certa; allo stesso modo, come sono certa della stima e dell’amicizia nota che egli ha per alcuni, non so se provi gli stessi sentimenti per gli altri: alcuni di questi pezzi mi sembrano adattissimi alla sua voce e alla sua sensibilità interpretativa, altri forse meno, ma secondo me con un suo arrangiamento se li potrebbe adattare benissimo e sarebbe davvero interessante il risultato.
Ecco le dieci canzoni:
1)La valigia dell’attore, bellissima canzone del suo amico Francesco De Gregori, cantata anche da Alessandro Haber, (anzi credo scritta proprio per lui) altro amico. Perfetta per Mimmo.
2)Cardiologia, sempre di Francesco, la canterebbe benissimo, e cambierebbe per un po’ reparto ospedaliero.
3)Come mi vuoi, di Paolo Conte: un mio chiodo fisso; amo moltissimo questa canzone, sia cantata da Conte, che da Caterina Caselli: perfetti entrambi, e Mimmo secondo me ne darebbe un’interpretazione insuperabile.
4)A muso duro, di Pierangelo Bertoli; un’altra canzone bellissima: mi ripeto con gli aggettivi, ma potrei solo sostituire bellissima con stupenda e splendida, e bellissima li batte per la sua semplicità. Un modo anche per ricordare Bertoli.
5)Verranno a chiederti del nostro amore, di uno che a Mimmo piace di sicuro: Fabrizio De Andrè. Quando si presentò, giovanissimo, al Folkstudio, portò una canzone di De Andrè, una di Dylan, e una di uno chansonnier francese, forse Brassens, non ricordo bene. De Andrè è nel suo Dna.
6)Novalis, di Edoardo De Angelis, che Mimmo conosce perché entrambi sono ex giovani del Folkstudio. Lo conoscono in pochi, questo capolavoro. Rendiamolo più noto inserendolo in quest’album ipotetico.
7)Giulia di Antonello Venditti. Quest’ultimo, anch’egli ex giovane del Folkstudio, non è uno dei miei preferiti, ma non posso non riconoscergli di aver scritto delle bellissime canzoni, che mi piace di tanto in tanto ascoltare. Giulia non è notissima; a me piace molto.
8)Stasera l’aria è fresca, di Goran Kuzminac: quando uscì, credo nel 1978 , ebbe molto successo. Un pezzo molto trascinante. Ho perso di vista Kuzminac, (tra l'altro anche lui laureato in medicina) l’ho ritrovato nella mia indagine su Mimmo, scoprendo che quest’ultimo ha anche prodotto il suo album Fragole e pugnali, nel 1996, che non ho avuto modo di sentire.
9)Una lunga storia d’amore di Gino Paoli: un altro grande che non si può non omaggiare; una canzone molto nota che mi emoziona sempre.
10)Guarda che luna, di Fred Buscaglione. Forse gli piace, a Mimmo, il vecchio Fred, che quando è morto non aveva ancora quarant’anni. Evoca atmosfere e temi cari anche a Mimmo, anche se trattati in modo diverso. La luna è onnipresente nella “poetica” locasciulliana. Un’altra occasione per cantarla ancora.
Mimmo pensaci! Ma che ne sai tu di questa mia proposta? Fosse un blog lanciato, questo, mi divertirei a invitare i frequentatori a indicare la tracce di un loro ipotetico album di cover di canzoni italiane d’autore, ma così non è. Godiamoci i vantaggi di questa quasi clandestinità.

2 commenti:

  1. Ora i commenti me li scrivo da sola...Ho scoperto che un amico di Mimmo, Gianmaria Testa, che conosco poco, ha dedicato uno spettacolo proprio a Fred Buscaglione, che s'intitola proprio...Guarda che luna. Sesto senso.

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  2. Dovresti avere coraggio e farglielo sapere,mica é offensivo o di cattivo gusto..anzi é un omaggio che tanti altri vorrebbero avere.Ciao

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