Mimmo & Greg

Mimmo & Greg
Grazie Mariangela, grazie Mimmo!

venerdì 13 maggio 2022

STASERA CHE SERA

 

Mimmo al colmo della gioia che invita i suoi estimatori, e quelli di Setak, a imparare a memoria le canzoni per cantarle tutti insieme. Mi arrivano "good vibes", come va di moda dire oggi. Un saluto affettuoso in attesa di sapere tutto, di questa serata, domani. Non pretendo alle otto, dato che si finirà tardi, tra concerto e dopo concerto: penso di poter resistere fino all'una, dopodiché se non leggerò niente, riterrò Mimmo responsabile della mia crisi d'astinenza.

 

domenica 8 maggio 2022

MIMMO VI SPIEGA TUTTO


Penso che di tanto in tanto le blogger, anche quelle più documentate, intuitive ed ispirate, debbano tacere a dare la parola a chi ne sa di più, e chi può saperne di più del diretto interessato? 

Avanti tutta, Mimmo!

martedì 3 maggio 2022

HO ASCOLTATO IL FRINIRE DEI GRILLI

Eccolo, il tanto atteso video di "Buonanotte dalla Luna" in anteprima, con la regia post-moderna di Riccardo Rinetti, che conosce Mimmo profondamente e non lo snatura, anzi lo rappresenta perfettamente e perfettamente rappresenta il suo mondo. Apparentemente semplice a un primo sguardo superficiale, si rivela un lavoro raffinato, oserei dire sofisticato, che potrebbe deludere chi si aspettava una storia raccontata in maniera tradizionale, con una trama che si dipana tra inizio, svolgimento, fine. I colori richiamano visioni oniriche e ricordi; le inquadrature sono generose con tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione della canzone, con chi ha suonato e ha cantato, offrendo a ciascuno il giusto risalto. Tutto avviene sotto lo sguardo della luna, nume tutelare al contempo partecipe e distante. E poi le mani, che si tendono a offrire e si aprono a ricevere rose, bellissime ma effimere. Un consiglio, guardare il video fino alla fine e ascoltare con attenzione, perché Mimmo ci regala una citazione di se stesso: ecco di nuovo il frinire dei grilli, che segnava la chiusa di "Pixi, Dixie, Fixi" in "Sognadoro". Le cronache raccontano che allora si registrasse di notte, e che gli studi fossero quasi in campagna, e che si sentisse il frinire dei grilli e si decidesse di registrarlo, e di farlo diventare appunto un'originale chiusa del brano. Così almeno narrano cronache, interviste e fonti scritte. Al frinire dei grilli, nel nuovo video, segue un ululato, e anche qui mi pare di cogliere un'autocitazione...

 https://video.sky.it/spettacolo/musica/video/video-mimmo-locasciulli-buonanotte-dalla-luna-746861

venerdì 22 aprile 2022

VOGLIAMO GUARDARE QUESTO FILMATO?

Condivido con vero piacere  "il filmato che raccoglie i momenti salienti della preparazione, della pre-produzione e delle registrazioni della canzone "Buonanotte dalla luna". (Scrivo tra virgolette perché ho copiato e incollato la frase dalle note informative che accompagnano il video sul canale YouTube ufficiale di Mimmo).

Volti e ambientazioni ben noti e nuove collaborazioni: Mimmo ha sempre avuto un occhio attento per i giovani talenti musicali, che ha spesso voluto nei suoi lavori e nei suoi spettacoli; in questo disco affida gli archi a due violinisti suoi conterranei, i fratelli Maddalena e Matteo Pippa, giovani si, ma con un curriculum di tutto rispetto. 

Vogliamo guardare questo filmato?

 

lunedì 28 marzo 2022

LA TRILOGIA DI MIMMO, ESULE SULLA LUNA

 

Con "Buonanotte dalla luna" Mimmo sembra aver completato, se non concluso, un discorso iniziato nel 2016 con "Piccoli cambiamenti" e continuato  nel 2018 con "Cenere". Non mi riferisco agli interi album, ma alle singoli canzoni che agli album danno il titolo. Attraverso quella che mi sento di definire una trilogia, sembra dipanarsi un unico racconto, che affrontando tematiche comuni le espanda e le esplori, anche alla luce dei cambiamenti, piccoli e grandi, che sono presenti nella vita di chi scrive e nella società in cui Egli vive, agisce e interagisce. In "Buonanotte dalla luna" i "piccoli cambiamenti" sono portati alle estreme conseguenze, a un punto quasi di non ritorno, a "un tempo dove non c'è perdono e neanche pentimento", disorientamento e confusione, indifferenza e non ascolto se "qualcuno invoca un "nome e nessuno gli risponde". Forse però ancora una volta, nonostante tutto, l'amore, nel senso più ampio e nobile del termine, la comprensione, la solidarietà, potrebbero essere l'approdo sicuro in cui rifuggire la tempesta, e la chiave di volta per accogliere con la giusta disposizione  inaspettati cambiamenti. Allora forse l'ombra di tristezza potrebbe scomparire dalla faccia bianca della luna. 

Una canzone, "Buonanotte dalla luna", in cui ho trovato innumerevoli frammenti della carriera di Mimmo, tematiche e immagini a lui care, che vanno a integrarsi in una composizione insieme antica e nuova, familiare si, ma che ha bisogno di più ascolti per diventare nostra. Accurata nella sua fattura musicale e nella scelta degli strumenti, come abitualmente il Nostro, arricchita dalle voci del coro. Chi vivrà vedrà, certo, come è certo che il vento tutto disperde e tutto spazza via: posso confermarlo io che vivo in un'isola battuta dal maestrale.


lunedì 21 marzo 2022

MENO QUATTRO

Aspetto con curiosità e trepidazione il 25 marzo, data confermata dopo innumerevoli rinvii per l'uscita del singolo, che finalmente dalla luna arriva su questa terra. Spero che esca anche il video, del quale, seguendo istinto e indizi, basati su alcune immagini gentilmente concesse da Mimmo, ho a suo tempo tentato di fornire una interpretazione per forza di cose parziale. Durante l'attesa si pregusta, e spesso le attese sono più belle del momento in cui un determinato evento tanto auspicato finalmente accade. Nel caso specifico sarà stato bello aver atteso e altrettanto bello sarà ascoltare la nuova canzone di Mimmo.

 


 

 

lunedì 29 novembre 2021

PETALI, OVVERO IL PASSAGGIO DEL SANTO

Osservo un'immagine che è anche una sequenza del video della canzone di prossima uscita, "Buonanotte dalla luna" (l'altro titolo a cui Mimmo aveva pensato era "Chi vivrà vedrà", surclassato dalla luna), unico inedito dell'album che contiene le canzoni di "Intorno a trentanni" rivisitate, risuonate e ricantate, a quasi quarant'anni dall'uscita dell'originale. Mi soffermo su quella foto in particolare, e ci ricamo sopra. Il Cantante passa ed è un passaggio che anticipa un saluto, un congedo. Il luogo dove trovare rifugio e conforto non è più la riserva elitaria, dove l'artista non si mescola col resto del mondo, ma dove c'è uno spiraglio che permette a chi ne condivide valori, opinioni, punti di vista, sentimenti, di affacciarsi o di entrare discretamente; questa volta è un saluto da un "altrove" in cui l'artista è costretto a trasferirsi perché andarsene è l'unica strada percorribile in un mondo di cui, ormai, ben poco si può condividere, dove ci si sente estranei e stranieri, dove non vale neppure più la pena di cercare di cambiare le cose, perché la fatica è improba, ma i risultati (quasi) inesistenti. Ho l'ardire di attribuire al Cantante considerazioni mie, perché questo è il mio stato d'animo attuale; penso che Lui sia su posizioni meno pessimistiche. Sempre nella stessa foto, sul pavimento vediamo dei petali di rosa e uno stelo ormai senza più corolla; due sono le cose che mi vengono in mente, la prima riguarda la condizione di precarietà intrinseca nell'essere umano: tutto finisce, tutto appassisce, come i fiori che a un certo punto, una volta recisi, si seccano e perdono i petali. Anche una bellezza sfiorita può tuttavia avere il suo fascino e attrarre, e non mi riferisco solo a quella delle persone. A osservare con più attenzione, però, i petali sul pavimento non sembrano secchi, ma freschi, e potrebbero essere stati staccati e gettati per terra come omaggio al passaggio del Cantante, così come, nelle processioni, si usa fare al passaggio del santo: intere strade ricoperte di petali ed erbe profumate. 


 

Mimmo ha più volte parlato di un congedo dal mondo della discografia, nel quale già si muove da circa un ventennio da indipendente; cosa ci ha voluto dire? Che non inciderà più dischi da vendere, ma che rimarrà ugualmente nel mondo della musica per fare esattamente ciò che desidera fare, al di là di logiche commerciali. Insomma, non lo perderemo di vista, senza contare che lo leggeremo anche, prima o poi, perché si sta dedicando a un'opera letteraria di cui al momento, niente è dato sapere, se non che è in divenire. Per ora aspettiamo la canzone e il video, di cui mi pare di capire, sarà regista (o uno dei registi) Riccardo, uno dei più cari amici di Mimmo, che non perde un suo concerto quando lui suona al nord. E ancora una volta torna il tema dell'amicizia, e della sua importana nella vita di un uomo.

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