Mimmo & Greg

Mimmo & Greg
Grazie Mariangela, grazie Mimmo!

lunedì 7 maggio 2012

HO UN BICCHIERE NELLA MANO...

Mimmo col bicchiere in mano, se è un calice di vetro è meglio, ha un fascino tutto particolare. Conquistata dalla prima volta in cui l'ho visto, in quel video del concerto a Cosenza. Colpita al cuore quando ho potuto ammirarlo da  vicinissimo. Stramazzata al suolo quando mi son trovata questo regalo, che risale a un concerto svizzero di qualche tempo fa, prima solo voce, (no, anche danza e recitazione) e contrabbasso, poi l'ingresso degli altri musicisti col  loro tocco sapiente, e la canzone diventa ancor più un piccolo capolavoro. Che bel modo di iniziare la giornata, stamattina, ma anche di concluderla, perchè io mi alzo presto e vado a letto presto e ho sempre bisogno di un buon viatico.

Confortante quanto la carezza della mamma, che entra nella cameretta per spegnere il lumino e rimboccare le coperte, quanto una tazza di cioccolata calda, quanto uno sguardo complice o un sorriso inatteso.
Il regalo era per tutti, però io ogni volta ignoro questa realtà, e me la racconto: era solo per me. Ho bisogno di una favola della buonanotte, e ogni sera cerco di farmene raccontare una, o di raccontarmela, perchè le notti, e anche i giorni senza favole, senza sogni e senza emozioni, mi rattristano molto.

... Mi procura sempre una piccola emozione scovare qualche libro in cui vi sia traccia del Cantante. Continuo la mia opera di ricognizione bibliografica, e, talvolta, mi capita di imbattermi in opere non proprio freschissime di stampa, di cui non ero a conoscenza. Urge proprio - così come, sia pur a modo mio, ho dato inizio all' opera di analisi sistematica,  che quando avrò disposizione di spirito e tempo per rileggere ancora una volta i testi sotto una diversa angolazione, continuerò - che dedichi un paragrafo al riordino della bibliografia. Tempo al tempo: non solo di Folgorata vive questa povera donna, che ha tanti orticelli da coltivare, non tutti così facili come questo, dove la terra è soffice, e l'acqua corre copiosa!

Il libro in oggetto è un  dizionario*** in cui trovano posto tantissimi suoi colleghi del passato e del presente, però per me, andare alla lettera L, alla pagina 171, e trovare la scheda di Locasciulli Mimmo (per una volta ritorno alle antiche abitudini e lo chiamo per nome e cognome),  ha dato un piccolo palpito al mio cuore, perchè non mi dimentico mai, neppure quando vesto i panni di ricercatrice, che qui dentro c'è sempre una generosa dose d'amore e anche di buonumore. Mi sembrano due ingredienti indispensabili.
Allora...
Dall'Africa del nord con amore.

***Pino Casamassima, Stefano Fares, Luca Pollini, Il Dizionario della musica leggera italiana, da Volare ai nostri giorni, Firenze, Le lettere, 2005.

1 commento:

  1. Mi pare di capire che sia la fase di pubblicazione dei video: benissimo, li abbiamo già visti, ma messi lì sembrano inediti e li guardiamo di nuovo. Sono tutti belli, ciascuno a modo suo, ma il cuore continua a battere soprattutto per quell'improbabile strano "seduttore" che cattura per il suo fascino, ma anche intenerisce e suscita sorrisi.
    Ora lo devo mollare, finchè la dipendenza non mi spingerà ad andarlo a cercare di nuovo. Quanto potrà passare: due ore?

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