Mimmo & Greg

Mimmo & Greg
Grazie Mariangela, grazie Mimmo!

giovedì 2 settembre 2010

QUANDO IL DOVERE ISTITUZIONALE COINCIDE CON UN INCOMMENSURABILE PIACERE

In tutte le occasioni in cui il nostro artista, protagonista di questo piccolo spazio virtuale, è stato in procinto di esibirsi, ho, “per dovere istituzionale” dato rilievo alla notizia, prendendo spunto dai concerti per allargare il discorso, e per dare libero sfogo alla mia consueta, compulsiva fame di scrittura. Rifletto spesso su queste mie “compulsioni”: lettura, scrittura, in particolare legata a questo blog, ma non solo, talvolta cibo, talvolta, ahimè, spinta irrefrenabile a fare una certa cosa, immediatamente, quando sarebbe molto meglio fermarsi ed aspettare lo svolgersi degli eventi, con calma e distacco, e poi ancora musica, in particolare quella del nostro amico, diventata in quest’ultimo anno onnipresente nella mia vita. Per quanto sia del parere che la dipendenza, quando come tale il soggetto che ne è portatore, la percepisce, non sia mai un fatto positivo, (anche se già averne coscienza lo è), mi sembra che in fondo parte delle mie compulsioni costituiscano una forma di disturbo benigno, per tutti gli effetti collaterali positivi che portano con sé, di gran lunga superiori a quelli negativi. Ci riflettevo mentre, in fila a uno sportello di lottomatica per pagare il bollo della macchina, vedevo davanti a me delle persone, donne, anziane, di condizione modesta, che spendevano quello che a me sembrava uno sproposito per rincorrere un sogno molto difficilmente realizzabile, o, dall’altro lato del locale, uomini, sconfitti, non riuscire a dire basta, ma ancora ancora e ancora una volta ancora, mentre, con lo sguardo perso, nutrivano delle pericolose slot machines con enormi quantitativi di monete. C’era la fila, una fila incalzante, per cui tutto questo era un rito da consumare velocemente, perché dietro, un altro uomo, aspettava di nutrire il mostro fagocitante. Mi sono spaventata a vedere gente che trascorre il suo tempo davanti a una slot machine, davanti a quel nulla sterile, alla noia, all’insoddisfazione, alla totale mancanza di interessi, di senso. Mi ha colpito la rigida divisione tra i sessi: maschi alle macchinette mangia soldi e femmine schiave del lotto. Dopo sono rientrata a casa e, come mio solito, a proposito di rituali compulsivi, ho fatto il consueto giro tra sito di Mimmo e sito di Carta da musica, trovando in entrambi questa volta una notizia interessante, (reperibile anche da altre parti) ma essendo dipendente dalla scrittura, nonostante ciò (fino a che punto io sarò meglio di quelli che guardo con orrore???) indosso le vesti istituzionali, rigidine e paludate, e sono molto felice di comunicare che Mimmo Locasciulli parteciperà, il giorno 4 settembre, sabato, alle ore 21,00 a una manifestazione con fine benefico, che si chiama Music and friends, alla sua seconda edizione, che si svolgerà a Nespolo, un paesino di montagna della Sabina, in provincia di Rieti, ma vicino vicino alla provincia dell’Aquila. Io come al solito ho imparato una cosa nuova: non sapevo, ma credo tanti con me, che esistesse, questo paesino, dal nome curioso, ma quanti ad esempio, fuori dai confini isolani sanno che esiste un paese chiamato Magomadas, o Tadasuni, dove, per inciso, c’è un piccolo museo di strumenti musicali tradizionali, o Pompu? (cito intenzionalmente nomi particolari). Mi sono anche domandata come mai, la manifestazione avesse come sede questo paesino, e ho trovato la risposta nel comunicato trovato appunto su Carta da musica, che riporto integralmente, perché mi pare soddisfi molto bene questa e altre curiosità. Mi sono permessa di inserire un link, http://www.sindrome-eec.it/ che fornisce informazioni sulla rara patologia sulla quale si incentra quella che come abbiamo detto, è una serata di solidarietà. Spero vivamente riscuota un grande successo e che le offerte libere siano molto generose.

MIMMO LOCASCIULLI A MUSIC AND FRIENDS
Dopo il grande successo ottenuto il 31 agosto 2009 a Campo Volo di Fossa (AQ) in occasione del concerto per l'Abruzzo, con la presenza di alcuni fra i migliori artisti italiani, Music and Friends, un'iniziativa ideata da Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, promuove quest'anno un secondo appuntamento sui temi della solidarietà con musica e spettacoli, a Nespolo, piccolo paese dell'alta Sabina, a pochi chilometri da Carsoli (AQ).
La serata di raccolta fondi (a ingresso gratuito) focalizzata sui problemi lagati alla ricerca delle malattie rare dei bambini e in particolare della sindrome di EEC (nel linguaggio medico EEC sta per Sindrome Ectrodattilia-diplasia ectodermica-palatoschisi, malattia lesiva di molte parti dell'organismo), è dedicata a Beatrice, bimba nespolese di quattro anni, che purtroppo è affetta da EEC.
"Lasciare spazio alla creatività jazz di tutti quegli artisti che ne prenderanno parte e regalare così una serata semplice e coinvolgente - afferma Stefano Di Battista - è per questo che si impegna la nostra associazione Music and Friends ed io personalmente perché credo fortemente che la musica possa dare senso alle cose, anche alle più dolorose, e che l'arte come gioia aiuti moltissimo, anche nel concreto."
Sul palco si alterneranno musicisti e cantanti come Nicky Nicolai, versatile interprete di brani jazz e pop, Stefano Di Battista sassofonista fra i più noti, il cantautore Mimmo Locasciulli, Fabrizio Bosso grandissimo jazzista di fama internazionale, Roberto Tarenzi al pianoforte, Roberto Pistolesi alla batteria, Francesco Puglisi al contrabbasso, Walter Ricci raffinato e giovane crooner e ancora ospiti a sorpresa, tra questi gli Zero Assoluto.
Gli artisti, particolarmente sensibili a questa problematica, interverranno a favore dell’AIEEC, associazione che, con l’aiuto di Telethon, si occupa della ricerca su questa malattia rara.
"Non essere abbandonati al proprio singolare destino attraverso la presenza affettuosa degli altri aiuta a far rinascere il sentimento della speranza in quelle persone così duramente colpite dalla realtà - dice Nicky Nicolai - sono orgogliosa di essere fra i promotori di questa iniziativa, solidale con i genitori di Beatrice e spero continui negli anni con questo spirito di umanità. Sono molto felice anche per il luogo dell'evento, Nespolo, paese d'origine di mia madre Flora, nome che ho dato insieme a Stefano alla mia bambina".
L'iniziativa è realizzata dal comitato dei festeggiamenti pro Nespolo Sabino che ricorda nell'occasione anche la festività di antica tradizione popolare legata alla Madonna delle Grazie e a San Vincenzo.

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